Cosa succede ai capelli in primavera?

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Dopo l’inverno, quando le temperature cominciano a diventare più miti, è possibile notare la perdita di capelli. Si tratta di una situazione transitoria e del tutto normale, ma il fenomeno può diventare più intenso e destare non poche preoccupazioni. Ad incrementare la caduta dei capelli durante la stagione primaverile sono anche gli ormoni perché molto sensibili alle ore di luce, che sincronizzano il ciclo vitale dei follicoli piliferi. Per mantenere i capelli sempre sani e forti è possibile mettere in pratica alcuni piccoli accorgimenti.

Caduta dei capelli in primavera

La perdita dei capelli in primavera è un fenomeno del tutto naturale e questo è importante da tenere sempre bene a mente per affrontare in maniera serena la questione. Si tratta di una situazione transitoria, pertanto nel giro di qualche mese il volume della chioma ritorna esattamente come prima. Tuttavia, quando si inizia a notare una caduta dei capelli più cospicua rispetto al solito, si finisce sempre per farsi prendere dal panico. Lo stesso fenomeno accade anche in autunno, quindi, è tipico delle mezze stagioni. Il ciclo biologico degli esseri viventi, infatti, è strettamente legato alle ore di luce, pertanto bisogna solo avere un po’ di pazienza e attendere che si concluda questo ciclo. In questo periodo si possono perdere tra i 100 e i 150 capelli al giorno.

Quali sono le cause della caduta dei capelli in primavera

Il fenomeno della perdita dei capelli nella stagione primaverile dura dalle 4 alle 6 settimane, I capelli hanno un ciclo vitale composto da fase di nascita, fase di crescita, riposo e caduta. Inoltre, si rinnovano ciclicamente, quindi, per ogni capello caduto c’è ne uno pronto a nascere. Durante la stagione primaverile sono diverse le cause che possono incrementare questo fenomeno, come i cambiamenti ormonali dovuti al cambio di stagione; stress e stanchezza; carenza di vitamine; eredità e genetica e, soprattutto, cambio del clima e della luce che vanno ad accelerare il ciclo di vita del capello e il suo rinnovamento.

Caduta dei capelli in primavera: cosa fare

Proprio perché si tratta di un disturbo transitorio non è necessario ricorrere a trattamenti cosmetici aggressivi, anzi. Per prima cosa è fondamentale la detersione e la cura del capello: per il lavaggio è meglio optare per un detergente delicato come lo Shampo Delicato con olio extra vergine di oliva biologico di Oro di Spello. La sua formulazione arricchita da olio extra vergine di oliva bilogico e preziosi ingredienti come il pantenolo, dall’azione ristrutturante e idratante, e foglie di tè verde e fiori di calendula, aiuta a proteggere e rendere i capelli più forti, morbidi e luminosi. Dopo lo shampoo non può assolutamente mancare il balsamo per districare e nutrire in profondità. Il Balsamo Nutriente Oro di Spello è un vero e proprio trattamento rigenerante e ristrutturante grazie all’azione di estratti vegetali e ben 4 oli biologici: l’olio extra vergine di oliva, l’olio di camelia, l’olio di mandorle dolci e l’olio di sesamo. Grazie alla sua formulazione delicata è adatto a tutti i tipi di capelli e ad un uso frequente. Ad ogni utilizzo i capelli saranno più lucidi e folti. Prima di procedere con l’asciugatura, tamponare i capelli con un asciugamano in modo da eliminare il più possibile l’acqua in eccesso. Non spazzolare i capelli quando sono bagnati perché sono più deboli e rischiano di spezzarsi. Per quanto riguarda l’asciugatura, è opportuno mantenere il phon ad una certa distanza e impostare la temperatura più bassa per evitare di stressarli.

Cosa mangiare per rinforzare il cuoio capelluto

Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per la salute e il benessere dei capelli. Sono da prediligere la frutta e la verdura fresca, in quanto ricche di vitamine, antiossidanti e sali minerali. Tra le vitamine più importanti per avere una chioma in prefetta salute ci sono la vitamina B, che stimola la crescita dei capelli e combatte l’eccesso di sebo e si può trovare nei cereali integrali, piselli, pesce grasso e yogurt. Molto importante per favorire la crescita e regolare la produzione di sebo sono anche le vitamine A ed E.

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